sabato, 11 ottobre 2008

 
 Dico anche questa, poi giuro che riprendo a scrivere poco.

Ho scoperto che passare l'esame di teoria di informatica non basta per avere la capacita di rifare il template. Consiglio agli esimi professori universitari di smettere con excel e di iniziare a spiegare teoria e pratica di Photoshop, visto che nessuno se ne fa nulla di funzioni avanzate, ma torna sempre utile una foto senza brufoli.

postato da Lilo | 15:32 | commenti



 
 Una cosa così tanto perchè mi spiace non scrivere proprio un cazzo.

Sono in ritardo rispetto alla media, ma lo dico lo stesso: Gossip Girl è meraviglioso!
Vabbè, si è asciugato lo smalto, torno a studiare.

postato da Lilo | 15:26 | commenti




giovedì, 25 settembre 2008

 
  55 non si vedeva da quella volta in cui la febbre a 39° mi tolse ogni appetito, senza togliermi la voglia di parlare a sproposito.

Domani c’è l’ultimo dei tre esami di queste due settimane, ovvero informatica. Ho scoperto che per tutti i dubbi che si possono avere riguardo il funzionamento di un programma Office, c’è sempre un menù a tendina pronto a raddoppiarteli.
Per motivi ancora ignoti ho perso dei chili. La spiegazione più plausibile è che forse l’Acutil Fosforo accelera il metabolismo più di Giorno&Notte ventiquattro ore in funzione, senza migliorare le doti intellettuali.
Vabbè, torno a imparare a memoria tutte le tag che esistono al mondo.
Salutoni.

postato da Lilo | 18:19 | commenti




venerdì, 12 settembre 2008

 
  Faccetta nera abbronzatissima

Anche questo agosto sono stata nella solita Romagna, a Cesenatico (o giù di lì). Il bello di questi posti è quello di essere sempre gli stessi, in odor di vecchio, ma mai passati, dove la gioia dei giorni dell’infanzia, fatti di costumi interi a fiori e gelati confezionati pieni di sabbia, si mischia all’allegra noia delle sere in spiaggia a parlare di stelle che non cadono, aspettando di aver digerito la cena per poter mangiare mezzo crescione quattro formaggi e salsiccia prima di andare a dormire. Il crescionaio è sempre quello e anche i gelati confezionati sono sempre lì, nel bar del bagno che è sempre quello pure lui. Ecco, non cambia niente in questi posti.
A parte quest'anno. La zona di influenza del turismo nostalgico, che prima si limitava al comune di Predappio e a qualche sporadico bazar costiero gestito da anziani che sono arrivati a un pelo dall'età di reclutamento, ora si è estesa a macchia d’olio arrivando fino a tutti i venditori di cianfrusaglie della riviera. Quindi, nel negozio dove comprai la maglietta delle Spice Girls a 10 anni insieme alle mie amichette del tempo (che sono le stesse di ora, e una lacrima ci si gonfia negli occhi ogni volta che ricordiamo quella maglietta), ora ne campeggiano di nere con la scritta “Zio Benito per un mondo pulito” oppure un classico “Boia chi molla” ma anche semplici profili in bianco su fondo a contrasto del duce col berretto recante fascio e nappina. Il capo incontrastato della moda politicizzata, Che Guevara, ora è relegato in un angolo col solo ruolo di baluardo della par condicio. Anche le varie “FIAT – Fermati Idiota Abbiamo Tamponato” o “Pensa al tuo futuro: non fermarti alla terza media”, con le tre birrette felici disegnate sotto, sono drasticamente diminuite.
Scandaloso? Non più di tanto. Preferivo “Chi si fa i cazzi suoi campa cent’anni” a “Meglio un giorno da leone, che cento da pecora”, ma il cambio di registro non ha avuto grossi effetti, visto che in buona fine non ho visto nessuno portare una di queste magliette.
Certo però che quella del duce Homer Simpson è davvero orrenda. Istiga a un ritorno agli anni Settanta.

postato da Lilo | 12:58 | commenti (4)




mercoledì, 10 settembre 2008

 
 Tenere lontano da fonti spara neutrini-magnetosi (o quel che è)

L’esperimento del giga-buco nero di Ginevra non è altro che una nuova raffinatissima tecnica ideata da Steve Jobs per sputtanare tutti gli Ipod Nano di seconda generazione rimasti in Europa, così presi dal panico compreremo tutti l’Ipod Nano di terza (quello cicciotto), e quando poco dopo vedremo nei negozi quello di quarta potremo alzare tutti le braccia al cielo gridando verso Cupertino “Bastardiiiii!”.

Ah, quest’ultimo è talmente bello che vien voglia di farci dei figli assieme.

postato da Lilo | 10:45 | commenti (2)




domenica, 07 settembre 2008

 
 Senza fiato, senza bronco.

Stavo guardando su you tube un video di uno spettacolo teatrale in cui un Claudio Bisio coi basettoni canta “Rapput”. Sul finale del video, dietro ai titoli di coda, una carrellata sul pubblico mi ha fatto riprovare un sentimento che provo ogni volta che vedo una carrellata sul pubblico di uno spettacolo di un decennio fa:
che sollievo non essere stati adulti negli anni Novanta.
Perché il nuovo millennio sarà pure iniziato male, ma abbiamo maglioni più eleganti e creme più astringenti.

postato da Lilo | 15:44 | commenti




venerdì, 05 settembre 2008

 
  E ora mi tocca cercare un nuovo punto di riferimento

Mi ci è voluto un taglio di frangia un po’ azzardato e tante sedute di autocoscienza davanti allo specchio, ma finalmente l’ho capito:
io non sono e non sarò mai Alexa Chung.

postato da Lilo | 16:38 | commenti (3)




mercoledì, 03 settembre 2008

 
  Si esce dal cinema tutti molto WA-TAH!!!!

Hai cantato, presenti programmi televisivi di ogni tipo, ogni tanto reciti, scrivi pure i libri e adesso hai pure voluto provare col doppiaggio.
Va bene, è giusto fare un tentativo.
Però mi prometti che non lo fai più?

Che se penso che nell’originale c’è Jack Black mi viene da piangere.

postato da Lilo | 14:09 | commenti (7)




sabato, 30 agosto 2008

 
 Ho preso due chili, ma non ne faccio una tragedia. O almeno ci provo.

Dopo un mese di mare non posso che fare una cosa: andare a tagliarmi le triple punte. Quindi approfitto della luna in vergine e vado dal parrucchiere delle dive, ma non prima di salutarvi e di dire una cosa:
la canzone dice Ciunga Ciunga, non Tunga Tunga!

E con la ragione dalla mia parte, che mi provoca refrigeranti brividi sul coppino, mi berrò un caffè.
Salutoni.


postato da Lilo | 14:27 | commenti




sabato, 26 luglio 2008

 
 

Aspettare di partire. Che palle.

Un mese fa sono nati tre gattini nel mio cortile. Stanno in giro a giocare con le lucertole, a pulirsi tra di loro, a prendere il latte dalla mamma, a dormire sotto il sole. In un mese sono diventati grandi quanto un gatto adulto, perché ogni condomine non vede l’ora di dargli da mangiare nella speranza di avvicinarli. Invece quelli stanno lontani fino a quando l’essere minaccioso non se ne è andato, poi si strafogano. Tutto questo succede tre volte al giorno da più di una trentina di giorni. Loro continuano a non avvicinarsi, gli altri continuano a dargli da mangiare.
Stanno lì, tra i cespugli, a prendersi il fresco, senza fare nient’altro che essere carinissimi.
Quanto li invidio, quegli stronzetti.

(Ho scoperto una nuova legge di Murphy: ogni volta che un oroscopo ti dice di passare la serata con gli amici, questi sono tutti in vacanza.)

postato da Lilo | 18:54 | commenti (2)



 



La vita è troppo breve per ballare con uomini brutti. Tira fuori gli oggetti dal forno con le presine. Non mettere magliette fighe per mangiare al cinese, tanto ti si macchieranno. Impara a convivere con la tendinite da ballerine. I'm a rainbow too.

links
Antipatica e stronza in egual misura
Ari
Dottor D.
enricomix
Freddy Nietzsche
Gigi la piccola oloturia
Guia Soncini
Imogene
Lario 3
Lilo Kroger flickr
Los Padrinos
Lost in the supermarket
Macchianera
Misi
nORgE^
PennyRoyal
Raperonzola's tower
Sasaki
Tommaso Labranca
Trentamarlboro
Vera


la vecchia roba
oggi
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003



 

*loading* persone si sono bruciate le retine.
Basta con gli occhiali da sole da cinque euro!

 

non sentitevi obbligati ad usarlo

lilo.stelassa@gmail.com




like a rockstar

- non l'ho fatto io, non è colpa mia-


 
Creative Commons License