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sabato, 11 ottobre 2008 Ho scoperto che passare l'esame di teoria di informatica non basta per avere la capacita di rifare il template. Consiglio agli esimi professori universitari di smettere con excel e di iniziare a spiegare teoria e pratica di Photoshop, visto che nessuno se ne fa nulla di funzioni avanzate, ma torna sempre utile una foto senza brufoli.
Sono in ritardo rispetto alla media, ma lo dico lo stesso: Gossip Girl è meraviglioso! Vabbè, si è asciugato lo smalto, torno a studiare.
giovedì, 25 settembre 2008 Domani c’è l’ultimo dei tre esami di queste due settimane, ovvero informatica. Ho scoperto che per tutti i dubbi che si possono avere riguardo il funzionamento di un programma Office, c’è sempre un menù a tendina pronto a raddoppiarteli. Per motivi ancora ignoti ho perso dei chili. La spiegazione più plausibile è che forse l’Acutil Fosforo accelera il metabolismo più di Giorno&Notte ventiquattro ore in funzione, senza migliorare le doti intellettuali. Vabbè, torno a imparare a memoria tutte le tag che esistono al mondo. Salutoni.
venerdì, 12 settembre 2008 Anche questo agosto sono stata nella solita Romagna, a Cesenatico (o giù di lì). Il bello di questi posti è quello di essere sempre gli stessi, in odor di vecchio, ma mai passati, dove la gioia dei giorni dell’infanzia, fatti di costumi interi a fiori e gelati confezionati pieni di sabbia, si mischia all’allegra noia delle sere in spiaggia a parlare di stelle che non cadono, aspettando di aver digerito la cena per poter mangiare mezzo crescione quattro formaggi e salsiccia prima di andare a dormire. Il crescionaio è sempre quello e anche i gelati confezionati sono sempre lì, nel bar del bagno che è sempre quello pure lui. Ecco, non cambia niente in questi posti. A parte quest'anno. La zona di influenza del turismo nostalgico, che prima si limitava al comune di Predappio e a qualche sporadico bazar costiero gestito da anziani che sono arrivati a un pelo dall'età di reclutamento, ora si è estesa a macchia d’olio arrivando fino a tutti i venditori di cianfrusaglie della riviera. Quindi, nel negozio dove comprai la maglietta delle Spice Girls a 10 anni insieme alle mie amichette del tempo (che sono le stesse di ora, e una lacrima ci si gonfia negli occhi ogni volta che ricordiamo quella maglietta), ora ne campeggiano di nere con la scritta “Zio Benito per un mondo pulito” oppure un classico “Boia chi molla” ma anche semplici profili in bianco su fondo a contrasto del duce col berretto recante fascio e nappina. Il capo incontrastato della moda politicizzata, Che Guevara, ora è relegato in un angolo col solo ruolo di baluardo della par condicio. Anche le varie “FIAT – Fermati Idiota Abbiamo Tamponato” o “Pensa al tuo futuro: non fermarti alla terza media”, con le tre birrette felici disegnate sotto, sono drasticamente diminuite. Scandaloso? Non più di tanto. Preferivo “Chi si fa i cazzi suoi campa cent’anni” a “Meglio un giorno da leone, che cento da pecora”, ma il cambio di registro non ha avuto grossi effetti, visto che in buona fine non ho visto nessuno portare una di queste magliette. Certo però che quella del duce Homer Simpson è davvero orrenda. Istiga a un ritorno agli anni Settanta. postato da Lilo |
12:58 | commenti (4)
mercoledì, 10 settembre 2008 L’esperimento del giga-buco nero di Ginevra non è altro che una nuova raffinatissima tecnica ideata da Steve Jobs per sputtanare tutti gli Ipod Nano di seconda generazione rimasti in Europa, così presi dal panico compreremo tutti l’Ipod Nano di terza (quello cicciotto), e quando poco dopo vedremo nei negozi quello di quarta potremo alzare tutti le braccia al cielo gridando verso Cupertino “Bastardiiiii!”. Ah, quest’ultimo è talmente bello che vien voglia di farci dei figli assieme. postato da Lilo |
10:45 | commenti (2)
domenica, 07 settembre 2008 Stavo guardando su you tube un video di uno spettacolo teatrale in cui un Claudio Bisio coi basettoni canta “Rapput”. Sul finale del video, dietro ai titoli di coda, una carrellata sul pubblico mi ha fatto riprovare un sentimento che provo ogni volta che vedo una carrellata sul pubblico di uno spettacolo di un decennio fa: che sollievo non essere stati adulti negli anni Novanta. Perché il nuovo millennio sarà pure iniziato male, ma abbiamo maglioni più eleganti e creme più astringenti.
venerdì, 05 settembre 2008 Mi ci è voluto un taglio di frangia un po’ azzardato e tante sedute di autocoscienza davanti allo specchio, ma finalmente l’ho capito: io non sono e non sarò mai Alexa Chung. postato da Lilo |
16:38 | commenti (3)
mercoledì, 03 settembre 2008 Hai cantato, presenti programmi televisivi di ogni tipo, ogni tanto reciti, scrivi pure i libri e adesso hai pure voluto provare col doppiaggio. Va bene, è giusto fare un tentativo. Però mi prometti che non lo fai più? Che se penso che nell’originale c’è Jack Black mi viene da piangere. postato da Lilo |
14:09 | commenti (7)
sabato, 30 agosto 2008 Dopo un mese di mare non posso che fare una cosa: andare a tagliarmi le triple punte. Quindi approfitto della luna in vergine e vado dal parrucchiere delle dive, ma non prima di salutarvi e di dire una cosa: la canzone dice Ciunga Ciunga, non Tunga Tunga! E con la ragione dalla mia parte, che mi provoca refrigeranti brividi sul coppino, mi berrò un caffè. Salutoni.
sabato, 26 luglio 2008 Aspettare di partire. Che palle. Stanno lì, tra i cespugli, a prendersi il fresco, senza fare nient’altro che essere carinissimi. Quanto li invidio, quegli stronzetti. (Ho scoperto una nuova legge di Murphy: ogni volta che un oroscopo ti dice di passare la serata con gli amici, questi sono tutti in vacanza.) postato da Lilo |
18:54 | commenti (2) |
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persone si sono bruciate le retine.
non
sentitevi obbligati ad usarlo |