sabato, 29 maggio 2004

 
 

Dalla merda nascono i fiori

Questo spettacolo è una merda e noi abbiamo fatto tutto all'ultimo minuto.
Ok,già detto.
Ma grazie a questo spettacolo ho (ri)scoperto una gran canzone.Ma davvero grande.
La dedico a tutte le donne che si rispecchiano nella protagonista.Insomma, a me.

Mina & Alberto Lupo - Parole Parole Parole

Cara, cosa mi succede stasera, ti guardo ed è come la prima volta
Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei
Non vorrei parlare
Cosa sei
Ma tu sei la frase d’amore cominciata e mai finita
Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai
Tu sei il mio ieri, il mio oggi
Proprio mai
È il mio sempre, inquietudine
Adesso ormai ci puoi provare/ chiamami tormento dai, già che ci sei
Tu sei come il vento che porta i violini e le rose
Caramelle non ne voglio più
Certe volte non ti capisco
Le rose e violini/ questa sera raccontali a un’altra,
violini e rose li posso sentire/ quando la cosa mi va se mi va,
quando è il momento/ e dopo si vedrà
Una parola ancora
A questo punto parte un ballettino mio e della compagna di sventure durante lo spettacolo.
Aiuto.

Parole, parole, parole
Ascoltami
Parole, parole, parole
Ti prego
Parole, parole, parole
Io ti giuro
Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi
Ecco il mio destino, parlarti, parlarti come la prima volta
Che cosa sei, che cosa sei, che cosa sei,
No, non dire nulla, c’è la notte che parla
Cosa sei
La romantica notte
Non cambi mai, non cambi mai, non cambi mai
Tu sei il mio sogno proibito
Proprio mai
È vero, speranza
Nessuno più ti può fermare/ chiamami passione dai, hai visto mai
Si spegne nei tuoi occhi la luna e si accendono i grilli
Caramelle non ne voglio più
Se tu non ci fossi bisognerebbe inventarti
La luna ed i grilli/ normalmente mi tengono sveglia/
mentre io voglio dormire e sognare/ l’uomo che a volte c’è in te quando c’è/
che parla meno/ ma può piacere a me
Una parola ancora
Parole, parole, parole
Ascoltami
Parole, parole, parole
Ti prego
Parole, parole, parole
Io ti giuro
Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi
Che cosa sei
Parole, parole, parole
Che cosa sei
Parole, parole, parole
Che cosa sei
Parole, parole, parole
Che cosa sei
Parole, parole, parole, parole parole soltanto parole, parole tra noi





























































postato da Lilo | 20:28 | commenti (2)




venerdì, 28 maggio 2004

 
 

Quando il gioco si fa duro,io metto le scarpe scomode

Domenica io farò uno spettacolo,come conseguenza di questi terribili 6 anni di robaccia schifida in oratorio.
Ma,dopo questo spettacolo,non avrò più questo problema.
Io e la compagna di sventure non vediamo l'ora che finisca questo spettacolo.
Anche perchè è uno spettacolo di merda.Fa veramente cagare il cazzo.Una noia mostruosa.
Per fortuna che io ho avuto la genialata di mimare un dialogo sul ritiro.Almeno attiro un pò l'attenzione su di me...
Comunque questo spettacolo è uno stress infinito.
Il copione ce l'hanno dato settimana scorsa,le prove le abbiamo iniziate due giorni fa,manca ancora il finale.
Talmente stressante che ho una tachicardia perenne.
Però un problema si è risolto.Ho trovato sia il vestito che le scarpe per la cena e il dopo-spettacolo.
Scarpe strette,ovviamente.Mica si può avere tutto dalla vita!










postato da Lilo | 17:01 | commenti (5)




giovedì, 27 maggio 2004

 
 

La carne è debole

Tra mezz'ora vado a casa di Turco.
Ebbene sì,proprio Turco.
Non so neanch'io perchè,ma ci vado.
Sarà che voglio dare un bacio a qualcuno.
Sarà che è bello farmelo allegramente sapendo che alla Puztfrau rode il fegato dall'invidia.
Sarà che è un bel ragazzo.

Non ce la faccio più.Sono stanca.Fanculo tutti.








postato da Lilo | 16:55 | commenti (6)




lunedì, 24 maggio 2004

 
 

Non si smette mai di imparare

Mai,e dico mai,lavarsi la patonza con il detergente intimo per uomo.
Mi sembra di avere una pineta nelle mutande.
E poi quei maledetti vasodilatatori periferici...
Però me la sento più tonica,pronta per nuove avventure!

Che tristezza...




postato da Lilo | 17:30 | commenti (15)



 
 

What's american boy

Sister*:"Non la mangio adesso la cicca,che poi la Cindy mi vede e dice "What are you masting?"!"


postato da Lilo | 14:08 | commenti (2)




giovedì, 20 maggio 2004

 
 

Problemi all'ATM

Causa problemi all'atm, il mio computer non si connetteva.
Non chiedetemi cos'è successo che non lo so neanche io.
So solo che mio fratello è un pirla.

Ah,che bello,iniziavo ad avere delle crisi di astinenza...





postato da Lilo | 19:36 | commenti (14)




sabato, 15 maggio 2004

 
 

Alienazione mentale

La situazione è da giorni insostenibile.Più o meno da una settimana.Credo sia colpa dell'Aretino,ma non può essere lui l'unica causa.
Vi giuro che non ce la faccio più.Un tormento.Ho la mente ottenebrata.
Ma mi sentite?Ho detto "ottenebrata"!Non so neanche cosa voglia dire!!!
Aiuto,sto male.
Quel cazzo di ritornello...

"Io ti amoooo - ma devo uccidertiii - io ti amoooo - ma devo uccidertii"





postato da Lilo | 18:06 | commenti (7)




venerdì, 14 maggio 2004

 
 

Metodi personali per rilassarsi

C'è chi fuma, chi fa un bagno rilassante, chi picchia qualcuno, chi si fa le pippe...
Io mi rilasso svitando e avvitando vitine col mio set personale di cacciavitini.Piatti,non a stella.
Altro che yoga.



postato da Lilo | 18:01 | commenti (2)




mercoledì, 12 maggio 2004

 
 

Maledetta infanzia felice

I miei sono felicemente sposati da 24 anni.Non litigano mai.Non mi hanno mai picchiata.Arriviamo tranquillamente alla fine del mese.Non ho mai frequentato brutte compagnie.Ho sempre fatto le vacanze al mare.Non ci sono state morti accidentali tra parenti.Non ho mai avuto crisi isteriche o altre forme di malattie mentali.Non ho subito trapianti d'organi,ne altre operazioni.Non ho mai fatto il morbillo, la rosolia, l'epatite, la febbre gialla, la broncopolmonite.Non ho mai portato l'apparecchio.Non ho subito molestie da pedofili.Non sono stata un maschiaccio picchiatutti.Non mi sono mai mancate scarpe.

È triste sapere che con un'infanzia così felice non potrò mai partecipare alla scuola di Amici di Maria De Filippi.

postato da Lilo | 15:55 | commenti (9)




lunedì, 10 maggio 2004

 
 

House lamento

Prima cosa non stai perdendo neanche un chilo.
I brufoli di cui vantavi la sparizione stanno piano piano tornando.
Non hai un cazzo di voglia di studiare.
Non hai un cazzo di voglia di scrivere quel racconto per il regalo a quei tre idioti.
Non hai un cazzo di voglia di fare nulla.
Invidi chiunque abbia una vita sessuale, perfino i parameci.
Invidi chiunque sappia scrivere decentemente.
Invidi chiunque e chicchessia.
Hai dei capelli del cazzo che non vanno giù dritti.
La crema per le doppie punte sta per finire.
Le magliette che hai non sono più belle come una volta.
Questo blog è una noia.
Ti aspetti dei complimenti immotivati.
Non fanno più Saturday night live.
Gli Incubus non ti stimolano più come una volta.
L'Aretino dice che sta prendendo in considerazione di smettere di sentirti, perchè non sopporta di non avere accanto a se chi ama.
Tu ti deprimi, e lui se ne viene fuori con un "Non ne parliamo più, ti adoro piccola stella mia..."
L'unico che ti capisce non esiste.
Ti fai domande stupide.
Vuoi vedere delle persone che, fattene una ragione, non hanno tempo/voglia di vedere te.
Sei una vipera.
La Putzfrau ti reputa una puttana, e forse non ha tutti i torti.
Lo smalto bordeaux non si toglie in un pomeriggio, quante volte devo dirtelo?
C'hai i baffi.
Sta arrivando il periodo del grande sudore e della puzza sui tram.
Il Nongio bello della 42 non ti caga di striscio.
Devi smetterla di lanciare sguardi languidi ai colletti bianchi sulla metro.
Sei cretina.
Vaffanculo.

Oddio, ho bisogno di un periodo house...





























postato da Lilo | 18:46 | commenti (14)




domenica, 09 maggio 2004

 
 

I milanesi e la filosofia

Mamma: "Io sono d'accordo con Fromm quando dice L'unico valore è la vita,ciò che è contro la vita è male"
Lilo: "Fromm è un pò utopista."
Papà (con sguardo paterno): "Ma vedi,quando uno c'ha i piedi al caldo può permettersi di parlare così,perchè se 'l gaveva de lavurà in miniera se meteva no a pensà inscì!"



postato da Lilo | 20:19 | commenti (3)



 
 

Lilo, carta moschicida per gli artisti.

Domenica 2 maggio 2004, treno da Milano a Varazze, circa 8.30
Lilo,la Gatta e altre 3 tipe abbastanza assurde stazionano nel luogo di maggior transito di un treno interregionale: tra le porte e il cesso.
Mentre le 4 fumano,Lilo rischia la vita più volte stando appoggiata al muro dove scorre la porta scorrevole,che nei treni viene aperta con inumana violenza.
Tra un controllore e una vecchia arrivano 4 giovanotti senza biglietto che si dirigono a Pavia.
Uno di colore,molto scuro,uno brutto,uno con scritto Soppressata in fronte,e uno con i capelli lunghi.Capelli lunghi e felpa con cappuccio.
Lilo è già un pò persa.
Gatta miss public relation attacca bottone e si fa raccontare vita,morte e miracoli dei 4.
I 4 parlano con noi,tra loro,e scappano per sfuggire dai controllori.
Il Capello lungo rivela di frequentare l'accademia di Brera. Belle arti. Bello.
Poco prima di scendere dal treno, Capello Lungo mi chiede il numero di cellulare.
E io,che ho una strana malattia per cui se mi si chiede il numero di cellulare lo do immediatamente, glie lo do.
"Dai,magari un sabato ci vediamo!""Ok!"

Sabato 8 maggio 2004, Corso Lodi, 22.00
Dopo qualche giorno di trattativa io,la Gatta e una delle tipe assurde ci rivediamo con i 4 giovanotti.
Inizio serata in un locale in corso Lodi, roba medievale. I 4 risultano giovani molto interessati alla scena hip hop e dediti al freestyle.
Capello Lungo sembra un pirla strafumato i pieno stato di fattanza.
Io e la tipa assurda ci stupiamo molto quando afferma "Io non fumo, né sigarette, né soprattutto canne."
Verso mezzanotte andiamo in un parchetto, che 2 giovanotti e le due tipe volevano farsi una canna.
Parlo con Capello Lungo.
Rischio uno svenimento alle affermazioni "Conosco Fritz da Cat,vado da lui a comprare le bombolette.Faccio murales sui treni."
Non è poi così tanto fumato.
Osservo che ha un viso magro, gli zigomi alti e la mascella lievemente disegnata.
"Chiara,è proprio un bel ragazzo!" ammette la tipa assurda.
Salutiamo tutta la compagnia e io e la Gatta accompagniamo la tipa assurda a casa e saliamo sulla macchina del mio papi.
Ci siamo lasciati con un "Ci vediamo mercoledì, ti faccio fare un giro a Brera".
A me non convince...



























postato da Lilo | 13:23 | commenti (8)




giovedì, 06 maggio 2004

 
 

C'aveva ragione mio nonno!!

La pagina iniziale è dispersiva e non si capisce niente.
Mi hanno messo in grassetto roba che non lo era.
Ci sono pure dei caratteri cinesi!

Niente da fare...si stava meglio quando si stava peggio.Altro che 2.0!!!



postato da Lilo | 19:46 | commenti (7)




mercoledì, 05 maggio 2004

 
 

Così tanto per...

Visto che tra un pò splinder chiude vi scrivo qualcosa.

Ciao!

Ok,basta,vado a farmi la tisana alla malva.

 





postato da Lilo | 21:22 | commenti (7)




lunedì, 03 maggio 2004

 
 

Racconto di odio: Alte Scheisse
[tratto dal mio moleskine, scritto durante un'ora di tedesco madrelingua] 

Per prima cosa la afferro per i capelli. Li tiro senza spezzarli, solo vederli lì lì per staccarsi dalla cute.
È talmente piccola che è facile trascinarla dalla cattedra al muro opposto. La trascino, le faccio strisciare la testa, la schiena e il culo sul pavimento, con le gambe che scalciano, i denti stretti e le mani che cercano di fermare le mie. No stronza, non ti mollo più.
"Was für eine Miene!". Che faccia!
Sempre tenendo i capelli, trascino la testa dal pavimento al muro. Poi la schiena.
Ora i capelli non servono più, e via! un taglio netto con le forbici. Capelli a spazzola. Non dovrà più giocare con quelle ciocche, mentre finge di fare l'innocente.
"Mi dispiace che ti faccia questo effetto."
Anche a me dispiace. E mi dispiace che continui a provocare questo effetto.
Odio-tensione nervosa-ansia-fretta-confusione-vuoto-panico-pianto.
Non lo farà mai più. Non accadrà più a nessun'altro. E stia tranquilla, tra un pò sarà tutto finito.
Il volto porta i segni del tempo e del terrore. Lo vedo il panico nei suoi occhietti.
"Come mi chiamo, prof?". Non l'ha mai saputo, mi ha sempre confusa, sono solo un'immagine sfocata che occupa un banco.
"Chiara"
Ah!L'ha imparato! Brava. Ciò non le gioverà, ma è bene sapere che morirà sapendo il nome del suo carnefice.
Tanti tagli poco profondi e tanto sale sulle ferite sanguinanti.Voglio vederla soffrire,prof.
Se volessi mettere un taglio per ogni alunno che vorrebbe vederla morta, credo non basterebbe il suo intero corpo.
Pianga, piccina, pianga pure. Fa bene piangere. Le moccola il naso, vuole che glie lo tolga? Certo! Con piacere! Una sedia in pieno viso potrebbe aiutarla a sentirsi meglio.
Il sangue cola sulla camicia e si mischia al sale delle altre ferite.
La odio troppo per riuscire ad averla così vicina per lungo tempo.
Lei mi fa schifo.Mi fanno schifo i suoi occhi scuri, le sue collant a righe, i suoi capelli biondicci, le sue mani rugose. E tutte quelle storie sul suo cane del cazzo, su suo figlio appena laureato, sulla quinta che non ricorda il programma di prima o sulla prima che non sa coniugare il verbo essen.
Non resisto più. Non ce la faccio. Ora, adesso.
"Gute Nacht, prof. Es war nicht schön, sie zu sehen."
I shoot you down,bang bang.
























postato da Lilo | 19:06 | commenti (15)




domenica, 02 maggio 2004

 
 

Le cose belle della vita

Sono davvero commossa...E non ho neanche una bruschetta nell'occhio.

postato da Lilo | 21:15 | commenti (7)



 
 

Lilo aragosta

Oggi, visto che non avevo un cazzo da fare, ho preso il treno con la Gatta e 3 sue compagne di classe per andare a Varazze.
Tempo merdolo. Solo mezz'ora di sole.
E io mi sono scottata in faccia.
Sembro uno scaldaletto.

Però che bello il mare...
-sembra strano, ma anch'io sono romantica. Come la fesa di maiale, ma pur sempre romantica.-





postato da Lilo | 21:09 | commenti (2)




sabato, 01 maggio 2004

 
 

Non ho l'età

Ieri sera abbiamo (io,La Sister,la Danuz e la Vale) visto Kill Bill 2.
Veramente bello.
Non si può dire se sia meglio del primo, dipende da quello che uno cerca da un film del genere.
Diciamo che questo può piacere di più se uno non cerca un film di sola azione.
È più introspettivo questo.C'è più analisi dei personaggi.
Solo una cosa...
Credo di essere troppo piccola per capire certe battute o un certo tipo di umorismo sottile.
O è così o quel gruppo di trentenni che stava nelle poltrone a sinistra vicino ai cessi si facevano a vicenda il solletico sotto le ascelle. 








postato da Lilo | 16:46 | commenti (7)



 



La vita è troppo breve per ballare con uomini brutti. Tira fuori gli oggetti dal forno con le presine. Non mettere magliette fighe per mangiare al cinese, tanto ti si macchieranno. Impara a convivere con la tendinite da ballerine. I'm a rainbow too.

links
Antipatica e stronza in egual misura
Dottor D.
enricomix
Freddy Nietzsche
Gigi la piccola oloturia
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Lost in the supermarket
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novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003



 

*loading* persone si sono bruciate le retine.
Basta con gli occhiali da sole da cinque euro!

 

non sentitevi obbligati ad usarlo

lilo.stelassa@gmail.com




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- non l'ho fatto io, non è colpa mia-


 
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