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venerdì, 15 luglio 2005 Scusate,ma sono troppo orgogliosa della risposta all’Aretino. Ve la metto qui. Alcune precisazioni: Ale è il nome dell’Aretino; l’espressione “lacrime per suggellare la paura di non vederti” è presa dalla sua mail, io ho solo cambiato la continuazione; sono stata sul vago perché non sia mai che ci ricasco. ”Scusa se ti rispondo solo ora,ma tra la maturità e i festeggiamenti ho trovato solo ora un attimo, giusto prima di preparare la valigia per il mare. Di lacrime per suggellare la paura di non vederti quest'estate non ne ho versate, ho solo avuto quella che si può chiamare "presa di coscienza". Ho capito che di lacrime, per te, non ne avrei mai più volute versare, neanche una. Perchè ho capito quanta sia la distanza tra te e l'Ale che ho fatto crescere nella mia fantasia, nutrendolo delle frasi migliori che ti uscivano dalle labbra o da quello che scrivevi. Ed è quella notte che devo ringraziare, quella notte ha fatto scivolare via il velo di maya che ti avvolgeva (e tutti i tuoi vestiti! hihihi! -no,questo non l’ho scritto-). E se da un lato mi è dispiaciuto perdere la magnifica immagine che avevo di te, che mi cullava nelle notti senza sonno, dall'altro sono felice di aver compreso che non stai su un piedistallo, che non sei sopra gli altri. Sei come tutti gli esseri umani: strapieno di difetti. Ora non saprei dirti se voglio o meno vederti quest'estate al mare, non sono mai sicura di nulla che riguardi te. So solo che non voglio che tutti i sentimenti travagliati che ho provato, tutte le seghe mentali che mi creavano le tue mail, tutte le paure di vederti e di non vederti si perdano nel nulla. Io sarò là da sabato fino al 15 agosto. Se verrai sarò felice di vederti, altrimenti mi auguro capiti di vedersi un'altra volta” Ahahahah!Che genio della diplomazia! postato da Lilo |
19:20 | commenti (19)
Ma perché solo il giorno prima di partire mi rendo conto di avere troppe magliette, invece che ogni volta che sto per comprarne una? Dimenticavo di dirvelo: domani mattina parto. Il solito mese al mare. E quest’anno vedrò di tornare senza pseudo-fidanzati. Ah,ho risposto all’Aretino. Sono molto orgogliosa della mia risposta. postato da Lilo |
11:07 | commenti (5)
giovedì, 14 luglio 2005 Mi avevano detto che capita dopo le superiori di perdere i contatti con i compagni,anche con quelli con cui si ha legato di più, ma cazzo la scuola è finita da una settimana ed è già scattato il mutismo! “Oh,dobbiamo troppo festeggiare in discoteca!” Sì sì certo come no . postato da Lilo |
15:03 | commenti (11)
lunedì, 11 luglio 2005 Nel ‘76 il film “Ultimo tango a Parigi” di Bertolucci va al rogo e ne viene vietata la vendita in Italia. Nel 2005 io mi accingo a mettere al rogo la grammatica tedesca dopo aver letto del mio 76/100. E se vi chiedete come sia andato il mio orale, bhè, vi risponderò come ho fatto con tutti quelli che me l’hanno chiesto: a domanda ho risposto. In una valle di lacrime, ma ho risposto. postato da Lilo |
19:32 | commenti (27)
domenica, 10 luglio 2005 Maturità ti avessi preso prima, le mie mani sul tuo seno, è fitto il tuo mistero. - Antonello Venditti – La notte prima degli esami - ”Danuz,io non so un cazzo!” ”Kia, tranquillizzati! Lo so che non serve a niente, ma provaci!” ”Dottò aiuto! Non so un cazzo!” ”Ma che te frega! Pensa che domani a quest’ora avrai finito!” Della notte prima degli esami ricordo perfettamente il soffitto di camera mia, che fissai finito Sex and the City. Con gli occhi stanchi, le palpebre che non volevano chiudersi e il batterista degli Iron Maiden nella cassa toracica. In questi momenti mi rendo conto della presenza di ragione e spirito. Nella mente ripetevo: “Pensa,in un’oretta sarà tutto finito. Come togliere un cerotto, o ancora meglio: come strappare una striscia depilatoria. Sei stata in giro 5 anni con questi pelazzi, ora lo strappo e poi, ah, quante soddisfazioni ti daranno le gambe lisce…” In sottofondo a queste metafore quella canzone, quella del tizio che scopa la notte prima degli esami. Con quale coraggio, vile marrano, ti beffi dei veri maturandi, che la notte prima degli esami, semplicemente, si struggono? E poi che senso ha tutto questo? Tutto inutile, sforzi inutili, è tutto assurdo… ”Assurdo? O porca puttana!” A meno 6 ore e mezza dall’esame orale, ripassavo il programma di letteratura francese, con un occhio di riguardo verso Camus. Come mai mi sarei aspettata da una notte di luglio, faceva freddo. O almeno io tremavo. E ho messo i pantaloni lunghi e la maglietta più pesante, quella con Bugs Bunny che gioca a baseball. Pare che io a un certo punto mi sia addormentata, ma mi ricordo solo di aver guardato l’orologio e di aver letto 3.47 invece che 1.30 o giù di lì. E a un certo altro punto lessi 5.45 aspettandomi un 3.50. La sveglia era alle 6.15, ma alle 5.50 ero già attaccata alla bottiglia di thè freddo. Un lungo brivido lungo la schiena. ”Lilo, it’s show time.” postato da Lilo |
12:52 | commenti (10)
martedì, 05 luglio 2005 Mi piacerebbe molto discutere con voi del contenuto della mail che l’Aretino mi ha inviato domenica notte e che io ho scoperto ieri sera, ma ci vorrebbe il tempo che ora non ho e la serenità che altri fattori hanno annullato. Ahahahahahahahahahahahahahaha!!! Mi ha mandato una mail l’aretino!!! Aahahahahahahahahahahah!!! - l’equilibrio non è più stabile, la crisi nervosa è alle porte, il crollo psicologico è in agguato- Do you know what it's like to care too much - 'bout someone that you're never gonna get to touch - Hey man now you're really living (Eels – Hey man) postato da Lilo |
14:35 | commenti (12)
venerdì, 01 luglio 2005 Scemo chi legge L'ultimo libro che ho comprato postato da Lilo |
16:32 | commenti (11) |
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persone si sono bruciate le retine.
non
sentitevi obbligati ad usarlo |