martedì, 29 novembre 2005

 
 Lezioni di teoria

Le precedenze uccidono l’entusiasmo del neofita.
”Chiara,chi parte prima in questo incrocio?”
”Ehm…mmm…chi paga di più?”

postato da Lilo | 14:40 | commenti (25)




sabato, 26 novembre 2005

 
 Resoconti entusiastici 2

Il bello di bere a stomaco semivuoto è che anche solo una birra ti stordisce. Tanja infatti continuava a ripetere mantricamente “oddio sono già storta!!Ma dai!!Voglio la mia pizza!”, io mi limitavo a ridere, entrambe ballavamo da sedute i ritmi house che arrivavano dalle casse e guardavamo il pizzaiolo, una specie di Boosta adolescente. Finita la pizza, serviva solo una cosa: il cesso. Perché la birra è così, arriva diretta alla vescica e preme per uscire.

Però mi è passata la voglia di raccontarlo per bene, quindi dico che abbiamo pisciato in un ristorante senza pigliare nulla, fatto foto in bagno, incontrato una amica della Tanja, bevuto gin lemon, pisciato nello stesso ristorante di prima obbligate a prendere un caffè, incontrato altri amici della tanja, giri vari, martini in un pub. Poi ho ricevuto l’invito da capitan commesso per andare in una discoteca della zona per una festa di chissà chi. A questo punto della storia eravamo in tre: io, Tanja e Fra, amico della Tanja. In tre siamo andati davanti a questa discoteca, ho salutato il commesso che poi se n’è tornato a fumare una canna con i suoi amici. Quindi le scelte erano due: restare lì ed aspettare di entrare o andarsene. Se all’inizio era una decisione amletica, quando il commesso è rientrato senza un cenno, un saluto, neanche un vaffanculo, è scattata la frase “tra due minuti ce ne andiamo”. Dopo due minuti eravamo in macchina, con Moi Lolita come sottofondo alle nostre grida (non si poteva definire cantare), in direzione paninaro di Garibaldi. Dopo un panino wurstel e ketchup, sigaretta e a casa.
Nell’ultima ora della serata il tema più dibattuto è stato la valutazione della quantità e qualità della cafonaggine del commesso. Livelli altissimi.

Ma alla fine chi se ne fotte.

postato da Lilo | 15:44 | commenti (13)




martedì, 22 novembre 2005

 
 

Resoconti entusiastici

Capita a volte di decidere all’improvviso di passare un sabato sera con qualcuno che non vedi tanto spesso e di arrivare a fine serata chiedendosi perché ci si è visti così poco.
Io e Tanja decidiamo di uscire e passare una di quelle serate definite “Pubbliche relazioni”, ovvero bere abbastanza da essere socievoli. Con lo spirito rock che ci scorre sotto la pelle iniziamo la serata in cerca di un happy hour, ma troviamo posto solo in un buco di bar in cui si mangiava solo focacce rafferme, affettato di gomma e carote che pare non avessero sapore di carote (io, anti-salutista, non le ho neanche toccate). Lo spritz era un po’ annacquato. Nel tavolo accanto al nostro, un proto-Simon le Bon intratteneva i suoi amici con racconti scabrosi di sesso e droga. Un suo amico rivela di considerare le donne come “bocche per pompini, che una vale l’altra”. Incontinenti come siamo, ridevamo piene di pietà per quegli esemplari di maschio, talmente pieni di loro da non accorgersi del pubblico ludibrio.
Lo stomaco era ancora troppo vuoto,così decidiamo di spostarci in un posticino dove dispensano pizze al trancio e birra a prezzi onesti. Forse. A pochi metri dalla destinazione incappiamo nel secondo caso umano della serata (o quinto, se vogliamo considerare il gruppo di prima non come tutt’uno ma come entità separate). Mi capita spesso di ringraziare il cielo di avere amiche più carine di me e di poter evitare le moine di certi curiosi esemplari. Il soggetto in questione aveva un viso da fare invidia a un ritratto di Picasso, un cappotto alla Matrix e lo sguardo di chi ha imparato a vivere anche senza un cervello. Ci ferma chiedendoci un accentino e inizia con uno struggente elenco di sfighe capitategli nell’ultimo periodo: “Mi hanno fottuto la tipa, il tipo che me l’ha fottuta stava per fottermi il culo, mi sono fottuto il fegato, mi si sta fottendo pure la vista a bere un litro di whisky al giorno”. Poi ha posato gli occhi sulla Tanja, che aveva infilato la testa nel cappuccio peloso della sua giacca: “Che tenera!Husky!” e una lurida mano si avvicinava lentamente alla guancia arrossata dal freddo della povera con le dita a pinza. La Tanja indietreggia schifata e turbata. “Posso farti uno sganascino?” “No,me li può fare solo mia mamma!” “Figoso! Dai, posso avere la procura per farti uno sganascino?”. A queste parole devo aver sgarrato gli occhi eccessivamente perché mi sembrò di arrivare a toccare con le ciglia le sopracciglia, così anche Tanja. “No,mi spiace”. Io stavo già andando via dicendo “Andiamo a bere qualcosa” e il poverino ha iniziato un elenco di attività che avrebbe voluto fare: “Mi offrite da bere?” “No” “Vi offro da bere?” “No” “Facciamo un’orgia?” “No” “Orgia alcolica?” “No” “Mi offrite da bere?” “NO!"
E ce ne andammo preoccupate per il povero soggetto verso la pizzeria.

[ma non finisce qui.]

 

postato da Lilo | 12:16 | commenti (29)




venerdì, 18 novembre 2005

 
 Time goes by so slowly

L’ho sentito una volta ed è stato amore. Uno di quelli che ti costringe a utilizzare lo stra-maledetto DC++, connettendoti a mille hubs per trovarlo nel dedalo di byte musicali sparsi per il mondo, anche se basta un solo hub per un singolo del genere. Quindi diventa sottofondo di ogni connessione a internet. Intanto diventa onnipresente su mtv, all music. Una mattina, alla ricerca di Play Radio sul walkman, riesco a sentirla due volte. Trovata Play Radio, la mandano in onda pure durante il programma di Labranca. Un vortice di ritmi danzerecci mi prende i fianchi, tutto gira vorticosamente, vedo solo specchietti e luce che si riflette a caso sulle pareti. Poi mi fermo.
Cazzo, “Hung up” di Madonna è uscito da poche settimane e ha già rotto i coglioni.

postato da Lilo | 19:57 | commenti (18)




domenica, 13 novembre 2005

 
 Una vera Flanders

Lilo Flanders, di ritorno dall’eucarestia, all’amico di blasfemie:
”Mmm…un po’ scarso ‘sto happy hour.”

Anche quel briciolo di salvezza che mi era rimasta è andata in fumo.

postato da Lilo | 20:40 | commenti (18)




mercoledì, 09 novembre 2005

 
 Resoconti entusiastici

Mi hanno finito due bottiglie di Bonarda e hanno bevuto metà bottiglia di bianco. Hanno pure bevuto amaro a tradimento. Sono stata insultata per il purè in busta, per il caffè della caffettiera annacquato e per il vizio di spezzare a metà gli spaghetti prima di buttarli nella pentola. Ho un polpaccio distrutto da ripetuti colpi di valigia.
Ma lunedì è stata una gran giornata,soprattutto una gran serata alcolica tra aperitivi, vini casalinghi e locali che si spacciavano per chiusi.
Vera sempre gran donna, Metiu uomo ideale per ogni donzella.
A causa del suo affetto il diametro delle mie narici è aumentato. Almeno respiro meglio.

postato da Lilo | 17:37 | commenti (5)




domenica, 06 novembre 2005

 
 

Bon voyage

I genitori Flanders lasciano la grigia Milano per la grigissima Breslavia, dove mio fratello risiederà per i prossimi 8 mesi di erasmus, e lasciano me sola a casa.
Già organizzato che domani vengono Vera e Metiu a far baldoria. Il ragazzo per una sera sarà l’uomo più fortunato della terra.
Già deciso che spenderò tutti i soldi che hanno lasciato in shopping selvaggio.
Giassai.
A martedì con un altro resoconto entusiastico!

postato da Lilo | 15:49 | commenti (8)




sabato, 05 novembre 2005

 
 Questione Aretino in 6 righe

Ci ho parlato. Ma tanto,tantissimo. Mi ricordo neanche la metà di quello che siamo detti.
Ma mi ricordo che mi ha pregata per farmi sentire di più, che non ama la sua fidanzata e poi mi ricordo quello che non mi ha detto.
Si è dovuto tappare la bocca con una sigaretta per non dirmi che mi amava.
E io, bhè, ho capito che ho un potere di autosuggestione infinito.

Ma gli ho rubato la capacità di scrivere,devo essergli riconoscente.

postato da Lilo | 17:13 | commenti (18)



 



La vita è troppo breve per ballare con uomini brutti. Tira fuori gli oggetti dal forno con le presine. Non mettere magliette fighe per mangiare al cinese, tanto ti si macchieranno. Impara a convivere con la tendinite da ballerine. I'm a rainbow too.

links
Antipatica e stronza in egual misura
Dottor D.
enricomix
Freddy Nietzsche
Gigi la piccola oloturia
Imogene
Lario 3
Lilo Kroger flickr
Los Padrinos
Lost in the supermarket
Macchianera
Misi
Miss_Lilo(cioè io)'s Fotolog
Noluogo
nORgE^
PennyRoyal
Raperonzola's tower
Sasaki
Tommaso Labranca
Trentamarlboro
Vera


la vecchia roba
oggi
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003



 

*loading* persone si sono bruciate le retine.
Basta con gli occhiali da sole da cinque euro!

 

non sentitevi obbligati ad usarlo

lilo.stelassa@gmail.com




like a rockstar

- non l'ho fatto io, non è colpa mia-


 
Creative Commons License