giovedì, 23 febbraio 2006

 
 

I’ve heard it all before

Je suis désolé
Lo siento
Ik ben droevig
Sono spiacente
Perdóname


Avevo valutato negativamente il primo singolo di Madonna a causa della sua massiccia presenza in tutti i programmi di rotazione musicale. Questo singolo invece l’ho ascoltato sempre per vie traverse e questo gli fa guadagnare parecchi punti rispetto al precedente.

I've heard it all before
I've heard it all before
I've heard it all before


Sono arrivata ad averlo tramite la Tanja che me l’ha passato allegando la domanda “dove hai già sentito questa base?”. La base è un po’ sempre quella fine anni ‘80,con i violini un po’ pop romantico fine ’90. Non è attribuibile a qualcuno,per quello che so io. È qualcosa di atmosferico.
Ma questo singolo non è meraviglioso per la musica, perchè non è niente di innovativo.
E pure come rimischiamento di basi non è dei migliori.

I don't wanna hear, I don't wanna know
Please don't say you're sorry
I've heard it all before
And I can take care of myself
I don't wanna hear, I don't wanna know
Please don't say 'forgive me'
I've seen it all before
And I can't take it anymore


Non so se mi spiego.
Questa è una canzone di rivalsa.

You're not half the man you think you are
Save your words because you've gone too far
I've listened to your lies and all your stories (Listen to your stories)
You're not half the man you'd like to be


Capite?
Io una notte mi sono ritrovata nel letto con una serie di vodke che scorrevano sotto l’epidermide, con l’incazzatura a mille per una storia di malintesi che non ho neanche voglia di chiarire tanto è alta la delusione. Storie di, permettetemi l’esagerazione, sogni infranti.
Accendo l’ipod e arriva lei che dice “non voglio sentire,non voglio saperlo,ho sentito le tue bugie e le tue storielle, non sei neanche metà dell’uomo che vorresti essere”, ma non con l’aria da melodramma di chi è una ragazzina ferita. Anche perché a 45 anni e passa sarebbe davvero poco credibile.

Don't explain yourself cause talk is cheap
There's more important things than hearing you speak
Mistake me cause I made it so convenient
Don't explain yourself, you'll never see


Io mi incazzo perchè mi deludi e come reagisco?
Ballo indossando un body fucsia sulla tua cassa toracica finchè non la trapasso con il mio tacco a spillo.  Non mi piango addosso perché non l’ho mai fatto e non lo farò per un mezzo uomo.
Ok,anche Gloria Gaynor cantava di revanche su un uomo, ma qui è diverso. Qui c’è del femminismo glitterato, c’è qualcuno che se ne va per la delusione, non che dice a qualcun altro di andarsene.
Vi pregherei di non fermarvi all’involucro di marketing strategico che avvolge il significato di questa canzone. E di mettere degli occhiali da sole per proteggere gli occhi dalla luminosità delle paillettes mentre lo fate.

I've heard it all before
I've heard it all before
I've heard it all before

 

 

postato da Lilo | 17:02 | commenti (40)




sabato, 18 febbraio 2006

 
 Venerdì 17

Scoprire nel giro di un’ora che il mondo si riduce a una grande scuola materna può rovinare una serata. Una giornata. E un’altra serata ancora.
Mi chiedo se sia sbagliata la fiducia che do alle persone, la mia spiccata idealizzazione dell’altro o, semplicemente, se sono circondata da idioti e stronzi.
E io che adoravo crede che venerdì diciassette fosse solo una stupida superstizione.

postato da Lilo | 18:32 | commenti (14)




giovedì, 16 febbraio 2006

 
 2,50 cm di cultura

Capisco che c’è il cambio di stagione, che bisogna informarsi sulle nuove tendenze di moda per la primavera/estate, che la cultura è un pozzo senza fondo, ma io come faccio ad andare in giro con un giornale di 728 pagine sotto braccio? E soprattutto, come posso leggere un giornale di tale dimensioni durante la lezione senza che il professore mi veda? 

“Marie Claire,per favore”
(alzandolo,con voce provata):”Tengaaah!”
”Ah,bhè!A sto punto sarebbe stato meglio l’inserto della Bibbia.”
(L’edicolante ha riso come una matta. Mah.)

postato da Lilo | 15:39 | commenti (8)




domenica, 12 febbraio 2006

 
 Consigli per gli acquisti

Nel caso in cui qualcuno di voi soffrisse di herpes e volesse prendere quel burrocacao chiamato “herpesun” perché convinto che serva a qualcosa, bhè, ve lo sconsiglio vivamente e consiglio di usare quei soldi per comprare chili di limoni da spremere e da passare sulle labbra fino alla totale perdita di sensibilità. O un coltello per asportare il labbro interessato.
Che oltre a non funzionare, lascia una patina bianca che dopo qualche minuto si sposta agli angoli della bocca creando quell’effetto maniaco bavoso tanto disdicevole, quasi più disdicevole dell’ herpes stessa.

Sembro una tizia appena infettata da uno zombie.

postato da Lilo | 12:32 | commenti (21)




martedì, 07 febbraio 2006

 
 Servizi per la comunità

La città di stressa? Senti che nessuno ti capisce? La tua vita fa schifo? Soffri di aerofagia? Vuoi farla finita ma non hai il coraggio di farlo da solo?
Ti aiuterò io!
Presentati oggi,dalle 14 a 15, nella zona di piazzale Istria qui a Milano!
Se sarai fortunato potrai incontrare me in auto alle prese con la prima guida!

Il servizio è gratuito!

postato da Lilo | 12:34 | commenti (10)




lunedì, 06 febbraio 2006

 
 The Magnificent Seven

Questa è una catena bellissima, ma difficilissima. Ringrazio la Vera che me l’ha passata.

Tema


Fate una lista di sette canzoni che al momento vi piacciono particolarmente, non importa il genere nè niente, devono solo essere canzoni che davvero vi piacciono. Postate poi il tutto assieme alle istruzioni nel vostro blog e indicate altre sette persone per scoprire che cosa ascoltano al momento.

Scelgo di ordinale secondo una scala di valori scientificamente denominata “a muzzo”

1. “Sleep on needles” Sondre Lerche – Era nella compilation rossa del Festivalbar 2002 ed è stato amore. La prima volta è stato sul balcone della casetta al mare mentre mi preparavo per uscire la sera, l’ultima volta ieri sera mentre mi preparavo per andare al concerto degli Editors. Forse è la mia canzone preferita in assoluto.

2. “Jaqueline” Franz Ferdinand -  Un concerto che mi ha fatto giurare di andare a tutti i concerti possibili, una canzone che mi ha ipnotizzata.

3. “Brimful of Asha (Norman Cook rmx)” Cornershop – Ora e sempre feste delle medie. La vorrei sugli autobus, sui tram, sulle carrozze della metro dalle 7 alle 9 del mattino. E tutti a ballare con gli zaini e le valigette per aria e le vecchiette in piedi sui sedili a fare le cubiste!

4. “Deceptacon (dfa rmx)” Le Tigre – Se non balli con questa canzone sei una cattiva persona.

5. “Set the world on fire” Julie’s Haircut – Capita che alle volte vedi una luce in un tunnel buio. Così capita che in uno dei più beceri programmi pomeridiani di mtv trasmettano per caso un video come questo. Allora passi 2 anni a cercare un cd che sembra quasi che non esista e invece trovi una bettolina dove vendono questo e tanti altri bei cd. Insomma, da questa canzone è iniziato un po’ tutto, sennò starei ascoltando i Blue e la Pausini.

6. “Bolognina Revolution” Amari – “Aggiornare il diario di tutte le sconfitte” mi fa pensare un po’ a questo blog. E loro mi fanno pensare al fotolog. Una roba internauta, insomma. Bravi e belli.

7.  “Do what you wanna do” Acid house Kings – A mia mamma questa canzone ricorda i Byrds, a me ricorda Metiu che me l’ha passata. Decisamente la canzone che ascolto di più in questi giorni.

Nel caso in cui una delle canzoni si ammalasse, le riserve da mettere in campo sono: “Worry about the wind” Hal (una canzone tanto tenera), “Sam” Scuola Furano (che anche qui se non balli sei uno stronzo), “Non è per sempre” Afterhours (una canzone che aiuta, ogni tanto), “Rappers Delight” Sugar hill gang (ho rischiato un polmone cantando tutta la prima strofa,ma ne è valsa la pena), “Make your own kind of music” the Mamas and the Papas (sono hippy dentro) e mille altre.

Passo a Tania, Dottò, Mari, alla ragazza tanto antipatica quanto fissata con l’Aretino e a Narciso.
Non sono sette perché agli altri l’hanno già mandata.

postato da Lilo | 14:03 | commenti (23)




venerdì, 03 febbraio 2006

 
 L’imminenza romantica

Il 14 febbraio le coppie, di qualunque genere e orientamento siano, potranno entrare con il 50% di sconto in tutti i musei italiani.
Il 14 febbraio sarò futurista.

[Vicende universitarie. Lezione di italiano. Peola, Rizzo e io, due fidanzate e una no:
Peola:”Rizzo,hai deciso che cosa regalare a San Valentino?”
Lilo:”Allora, se iniziate con questo argomento me ne vado, non prima di lasciarvi tramortite e senza sensi.”]

postato da Lilo | 17:37 | commenti (15)




mercoledì, 01 febbraio 2006

 
 Farne due è come farne zero o quattro

Così come lo comunicò una mia amica a me qualche tempo, così io lo comunico a voi.
Ho la patente, in teoria.

Ho le amiche battutiste, qualche problema?

postato da Lilo | 16:25 | commenti (19)



 



La vita è troppo breve per ballare con uomini brutti. Tira fuori gli oggetti dal forno con le presine. Non mettere magliette fighe per mangiare al cinese, tanto ti si macchieranno. Impara a convivere con la tendinite da ballerine. I'm a rainbow too.

links
Antipatica e stronza in egual misura
Dottor D.
enricomix
Freddy Nietzsche
Gigi la piccola oloturia
Imogene
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Lilo Kroger flickr
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Lost in the supermarket
Macchianera
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*loading* persone si sono bruciate le retine.
Basta con gli occhiali da sole da cinque euro!

 

non sentitevi obbligati ad usarlo

lilo.stelassa@gmail.com




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- non l'ho fatto io, non è colpa mia-


 
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