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martedì, 28 novembre 2006 Suona il telefono. Sono sola in casa e rispondo io. Rispondere al telefono e’ una cosa che faccio solo se sono sola in casa, altrimenti qualcuno lo fa per me. Rispondo e dico "Pronto?" ”Chiara, vengo via” Io quella voce non la conosco,pero’ ha un accento che ho gia’ sentito.E’ un accento toscano. ”Eh?” ”Chiara,vengo via da qui e vengo da te!” Il tono e’ un po’ concitato, di chi e’ emozionato o sta scappando da Godzilla. ”Ma chi cosa eh?” ”Chiara vengo via perche’ ti amo!” Oddio che bello!Che tenero!Che cosa romantica!Ma chi e’? ”Eeeeh?” ”Chiara io ti amo e vengo da te!” ”Ma chi e’?” ”Ma chi parla?” ”Io sono Chiara (cognome conosciuto ma che non c’entra con la mia famiglia,siamo solo una stirpe di ragionieri col cranio molto voluminoso)” ”Ah,scusa. Tu-tu-tu-tu-tu” Per un attimo mi sono sentita la protagonista di un Meg Ryan. Ma la vita e’ molto piu’ noiosa, grazie al cielo. Non ho posti liberi a casa per le mie scarpe, figuriamoci per gente innamorata di me. postato da Lilo |
17:46 | commenti (11)
domenica, 26 novembre 2006 ...le uniche canzoni con gli accordi segnati che trovate in casa sono nel libro “Jubilate”, prima edizione del libro dei canti della parrocchia dove militano i Flanders. Tra l’altro, mia mamma è stata finalmente eletta capo catechista, dopo 32 anni di servizio. Adesso, quando esce di casa, mette le collanine d’oro che una volta portava solo per le feste comandate. E gira sul BMW insieme all’altra capo catechista. ”Mamma, dove vai?” ”Vado in una parrocchia di Parabiago a spiegare il metodo differenziato che usiamo in oratorio.” ”Tipo esportare la democrazia.” postato da Lilo |
19:56 | commenti (5)
martedì, 14 novembre 2006 Prima cosa: non siete voi a volere l’ukulele, ma deve essere l’ukulele a volere voi. Deve presentarsi nei vostri sogni. Deve occupare ogni pensiero. Deve essere nei film che guardate per caso, nelle canzoni che scaricate per caso, deve essere l’articolo a caso di wikipedia. Dovete passare un mese in preda all’ossessione. Guardare i vostri amici ed esclamare dal nulla “Io voglio un ukulele”. Guardare il vostro consorte e dire “Regalami un ukulele”. Quando tutto questo diventerà insopportabile, lui apparirà. A me è apparso alla Ricordi, nel cartello delle offerte speciali. Un ukulele verde smeraldo della Mahalo a 23,90€. Ma può apparire in un mercatino, in una pagina di ebay o in un qualsiasi negozio di strumenti musicali. Ma prima di tirare fuori i soldi, guardatevi: state saltellando, correndo, strillando, ridendo? No? Allora lasciatelo lì. State facendo tutto quello di cui sopra? Allora pagate. Ricordate l’isteria gioconda di questo momento, ricordate quanto siete felici, ricordate il mese che avete appena passato, ricordate la chiamata. Perché da quando avrete in mano l’ukulele, sarete soli. L’ukulele non è una chitarra, non ci sono gli amici che vi insegnano il giro di sol o l’intro di Wish you were here. Quando comprate una chitarra tutti ti dicono: “Figata! Dai oh, fai “la canzone del sole”! Oh, poi io ho la batteria di mio padre, troviamo un bassista e formiamo un gruppo! Tu canti, che c’hai pure una buona pronuncia inglese. Certo che cantiamo in inglese! L’italiano e il rock sono due cose che proprio non centrano un cazzo l’una con l’altra! Poi fingiamo di essere di Liverpool, che porta bene Liverpool ai gruppi rock!”. Se vi va di culo, quando direte ai vostri amici “ho comprato un ukulele!” con tutti i denti ben in fila di fuori, loro risponderanno “Perché?”. Un buon 60% delle persone a cui l’ho detto io hanno risposto “Cos’è?”. E quando spiegherete di che si tratta, questi diranno, divertiti e inteneriti come dopo il ruttino di un neonato, “Devi prendere anche la gonna di paglia!” e vi guarderanno come quelli che non hanno avuto il coraggio di prendere in mano una chitarra e si limitano all’ukulele, che è più facile perché è più piccolo. Sono persone che non hanno mai avuto in mano un ukulele. E non hanno mai chiesto a una commessa del reparto strumenti di Ricordi “Scusi, come faccio ad accordarlo?”. ”Non lo so. So che c’è di mezzo un Fa diesis.” Certo. Nella prossima lezione, consigli utili per non perdere la calma durante l’accordatura. postato da Lilo |
16:09 | commenti (9)
mercoledì, 08 novembre 2006 Come eliminare i ricordi di una sbandata per la musica yankee anni’60 e sincronizzarsi al proprio orologio biologico postato da Lilo |
15:11 | commenti (10) |
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persone si sono bruciate le retine.
non
sentitevi obbligati ad usarlo |