Sembrava un giorno come tanti.
Sembrava il solito tragitto in 60 alle 7 e 40. Sempre la solita gente sull’autobus.
Il solito tragitto a piedi con la sigaretta in mano, a specchiarmi nelle vetrine.
Le solite ore di italiano, con l’antologia che pesa come un’incudine.
I soliti rutti del Perez mentre legge le poesie.
Le solite battute, i pugni alla Sister, il thè freddo al limone nelle lattine piccole, le cartacce sotto il banco.
Ma, cazzo, era l’ultimo.
Da oggi basta. Finito. 5 anni chiusi.
Niente più compito in classe - oggi interroga - fammi copiare gli esercizi di tedesco – banco vicino alla finestra
Stop.
La vita è troppo breve per ballare con uomini brutti.
Tira fuori gli oggetti dal forno con le presine.
Non mettere magliette fighe per mangiare al cinese, tanto ti si macchieranno.
Impara a convivere con la tendinite da ballerine.
I'm a rainbow too.